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SCUGNIZZI PER SEMPRE

DOVE VEDERLO

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GENERE: DOCU-SERIE IN 6 PUNTATE DA 50’ (ANNO 2023) DISPONIBILE SU RAIPLAY

DA UN’IDEA DI: ATTILIO DE RAZZA e GIANNI COSTANTINO

SOGGETTO E SCENEGGIATURA: GIANNI COSTANTINO, SANTE ROPERTO E VINCENZO CASCONE

REGIA DI: GIANNI COSTANTINO

PRODOTTO DA: ATTILIO DE RAZZA E NICOLA PICONE PER TRAMP LIMITED

SINOSSI:

Negli anni Ottanta e Novanta l’Italia è divisa in due: un Nord ricco di opportunità e un Sud ricco soltanto di sogni. A Caserta – profonda periferia del Meridione, conosciuta per la Reggia dei Borbone e nient’altro – molti di questisogni viaggiano nella testa discugnizzi che passano i pomeriggi assolati a giocare in strada. Corrono dietro a una palla molto particolare: non è quella di cuoio che fa sognare i ragazzini napoletani quando è ai piedi del “Pibe de Oro”, Diego Armando Maradona. È una palla a spicchi: a Caserta tutti giocano a pallacanestro, l’unico sport che tende al cielo. Su tutti Nando Gentile ed Enzino Esposito, che all’inizio di questa storia hanno poco più di 10 anni e possono contare solo su due cose: il loro grande talento e la loro grande amicizia. Un imprenditore visionario proveniente dal Nord, Giovanni Maggiò, raccoglie gli entusiasmi degli scugnizzi e costruisce per la squadra della città, la Juvecaserta, un palazzetto tra i più grandi d’Italia, il PalaMaggiò – una seconda Reggia per il popolo casertano. Questo è l’inizio di una sorprendente ascesa verso la vetta più ambita dai cestisti italiani: lo Scudetto del Campionato italiano.


EPISODI:

Episodio 1 – Palla a due Caserta, primi anni ’80.

In una provincia del Sud Italia lontana dai circuiti che contano, un gruppo di scugnizzi della città gioca in strada e sogna di realizzarsi nell’unico sport che tende al cielo: la pallacanestro.

Episodio 2 – La reggia del basket 1982.

La costruzione del PalaMaggiò in soli cento giorni dona agli scugnizzi l’arena ideale per le loro battaglie sportive. Per la Juvecaserta andare a sfidare il grande Nord del quadrilatero del basket non è più soltanto una fantasia.

Episodio 3 – Gli eterni bonsai Stagioni 84/85 e 85/86.

Gli scugnizzi arrivano per ben due volte a pochi punti dal trionfo, ma si schiantano contro il muro dei giganti dell’Olimpia Milano. Nello spogliatoio inizia a insinuarsi l’ombra di un dubbio: e se i casertani fossero soltanto eterni secondi?

Episodio 4 – Il profumo della vittoria.

Le stagioni successive regalano agli scugnizzi le prime gioie sportive. Nel 1989 va in scena la partita più epica: la finale della Coppa delle Coppe contro il grande Real Madrid. Una battaglia giocata punto a punto, fino all’epilogo più imprevedibile.

Episodio 5 – La grande scommessa 1990.

Al termine di un’altra stagione fallimentare, gli scugnizzi decidono di assumersi ancora più responsabilità e puntare definitivamente su loro stessi. In che modo? Tradendo il leader della squadra, il cannoniere più forte.

Episodio 6 – L’ultimo canestro

Stagione 90/91, finale scudetto: di nuovo Juvecaserta contro Olimpia Milano. La partita del dentro o fuori, della vittoria tanto agognata oppure dell’oblio. Una storia che dopo 33 anni non smette distupire e riporterà gli scugnizzi lì dove tutto è iniziato: a Caserta, al PalaMaggiò.